Chi sono gli “Ulma”
Nel 1942, dopo la decisione hitleriana di attuare l’infame “soluzione finale”, gli Ulma accolsero in casa la famiglia ebrea di Saul Goldmann composta di 8 persone. Pur consapevoli del rischio e nonostante le ristrettezze economiche, gli Ulma nascosero i Goldmann per un anno e mezzo. Il 24 marzo 1944 si presentarono dei gendarmi che perquisirono l’abitazione. Scoperti i Goldmann, i poliziotti trucidarono le due famiglie.
I martiri sono: Józef Ulma, nato il 2 marzo 1900; Wiktoria Niemczak, nata il 10 dicembre 1912; Stanisława, nata il 18 luglio 1936; Barbara, nata il 6 ottobre 1937; Władysław, nato il 5 dicembre 1938; Franciszek, nato il 3 aprile 1940; Antoni, nato il 6 giugno 1941; Maria, nata il 16 settembre 1942; il settimo figlio, fu trovato nato la settimana successiva, quando alcuni uomini dissotterrarono la famiglia Ulma per una sepoltura più degna.
Pertanto, l’età dei piccoli va dagli otto anni a neanche un giorno.
Oggi la famiglia Ulma è “Giusta tra le Nazioni” e Beata della Chiesa Cattolica.
Professionisti al Servizio dei Ragazzi
A Casa Ulma Vive, ogni giorno è un lavoro di squadra. Il nostro staff multidisciplinare è composto da educatori specializzati, psicologi, pedagogisti e animatori, tutti uniti da un obiettivo comune: accompagnare i ragazzi verso un futuro sereno e autonomo.
Gli educatori sono il cuore della casa: con pazienza e dedizione, seguono i ragazzi nello studio, aiutandoli a colmare lacune, a scoprire passioni e a costruire un metodo di apprendimento solido. L’istruzione è vista non solo come un dovere, ma come un’opportunità per crescere e aprirsi nuove strade.
I psicologi lavorano per sostenere il benessere emotivo dei giovani, offrendo ascolto e strumenti per affrontare difficoltà passate o presenti. I pedagogisti invece, collaborano con le istituzioni e le famiglie per garantire un percorso strutturato e inclusivo.
La salute fisica è altrettanto importante: pediatri e medici esterni qualificati, monitorano lo sviluppo dei ragazzi, promuovendo corretti stili di vita. Lo sport è uno dei nostri pilastri: grazie a istruttori qualificati convenzionati con la casa famiglia, i ragazzi imparano il valore della disciplina, del fair play e del rispetto per sé e per gli altri.
Ma Casa Ulma Vive è soprattutto una famiglia aperta. Qui si impara la condivisione: dal fare i compiti insieme all’aiutare il compagno di stanza in difficoltà. I valori della solidarietà e dell’empatia sono vissuti ogni giorno, in gesti semplici ma significativi.
Ogni membro dello staff, con la propria competenza e umanità, contribuisce a creare un ambiente sicuro, dove i ragazzi possano sentirsi accolti, valorizzati e pronti a costruire il loro domani.
Perché insieme, si può sempre andare oltre.


